Bern



Fotografia scattata a Oberaarsee, rifugio, il 14 luglio 2018

Bern: la bandiera

Fonte: FOTW
 

Banda oro diagonale in campo rosso, caricata con un orso di nero, rampante, con artigli, lingua e pene rossi. L'orso è uno dei più antichi simboli religiosi e totemici. Esso dominava gli animali in Svizzera in epoca preistorica, e benchè ora estinto, è ancora considerato il re degli animali nella regione. Nella città di Berna è tuttora presente la "Fossa degli orsi", simbolo della città, anche se ormai gli animali sono importati. I colori rosso e oro derivano invece probabilmente dalle bandiere di guerra del Sacro Romano Impero, che avevano questi colori.


Storia della bandiera
Il conte Berchtold V di Zaringia fondò la città di Berna nel 1160. Secondo la leggenda, uccise un grosso orso nei pressi della sua nuova città, e decise di dare il nome dell'orso alla città stessa. La prima bandiera fu bianca, con l'orso nella posizione diagonale corrente. Dopo la battaglia di Schlosshalde del 1289, la forma attuale della bandiera fu adottata. Il rosso della nuova bandiera doveva simboleggiare il sangue degli uomini morti in battaglia per la difesa dell'antico vessillo. Il primo documento che testimonia la bandiera di Berna è del 1208, mentre la forma attuale risale almeno al 1365. Gli attributi maschili dell'orso furono ufficializzati nel 1957.
Berna diventò uno stato sovrano nell'ambito del Sacro Romano Impero nel 1226, e si unì alla Confederazione Elvetica nel 1353. E' ufficialmente la capitale della Confederazione dal 1848.

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