Egitto

     


Fotografia bandiera scattata a Marsa Alam, esterno di un ristorante, il  12 agosto 2012


Egitto: la bandiera

Fonte: FOTW

Tricolore orizzontale rosso-bianco-nero, a tre bande di eguali dimensioni, caricato al centro con l’emblema denominato “Aquila di Saladino”, posto nella fascia Bianca. L’aquila, che guarda sempre l’asta, può essere realizzata in differenti fogge: completamente in oro con scudo anche in oro, oppure in oro con scudo che richiama il tricolore, oppure in altre varianti con differenti tonalità di oro. Vi è grande libertà nella rappresentazione dell’aquila.


Storia della bandiera
Il  tricolore egiziano è stato adottato per la prima volta nel 1958, in occasione della nascita della Repubblica Araba Unita, che comprendeva Egitto e Siria, esperienza peraltro naufragata in breve. La bandiera adottata all'epoca, tuttavia, portava sulla fascia bianca due stelle verdi (come l'attuale bandiera dell'Iraq). Le stelle furono poi rimosse nel 1972, sostituite con un falcone dorato, e successivamente, nel 1984, con l'Aquila di Saladino, cioè la versione attuale. Quest'ultima è il simbolo del Sultano Ayubbida saladino, che governò Egitto e Siria nel XII secolo, all'epoca delle crociate.
Sul significato dei colori esistono molti pareri discordanti, alcuni che attribuiscono ai colori stessi delle valenze prettamente egiziane, altri che li inseriscono in un'ottica panaraba (effettivamente tali colori si ritrovano nelle bandiere di molti paesi arabi, come Siria, Iraq, Yemen, Palestina, Sahara Occidentale, Giordania, Kuwayt, Emirati Arabi, ecc). Alcune interpretazioni più filo-egiziane farebbero risalire i colori rosso e nero addirittura alla tradizione faraonica, ma si tratta perlopiù di leggende. Interpretazioni più coerenti vedono nel rosso il colore della rivoluzione, o quantomeno della lotta contro la dominazione britannica, terminata nel 1952, nel bianco si ravvisa il futuro radioso oppure la Rivoluzione del 1952, che abbattè la monarchia senza spargimenti di sangue, mentre nel nero si ravvisa il buio passato e la dominazione colonialistica britannica.

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